Quando si tratta di fornire il nostro consenso per l’utilizzo dei nostri dati, la maggior parte delle società omette informazioni fondamentali. L’indagine di 24 autorità per la privacy. Ci iscriviamo a servizi online, scarichiamo app per giocare o per semplificarci la vita.
Tra i ransomware e l’Italia c’è un legame molto stretto, come hanno dimostrato i casi Wannacry e NotPetya su larga scala e le decine migliaia di piccoli casi che hanno coinvolto le imprese nazionali. A certificarlo ci sono i dati diffusi nelle scorse settimane da Trend Micro, che danno l’Italia nel...
Alcuni ricercatori hanno scoperto delle vulnerabilità legate a WPA2, il protocollo usato per rendere sicure tutte le reti Wi-Fi protette da password. Nella comunità dei ricercatori le vulnerabilità di WPA2 sono conosciute come KRACKs, nome che evoca il fatto che consente agli hack...
Il virus malevolo più diffuso in Italia colpisce specialmente siti famosi per la visione di film online. Si chiama Submelius ed è veicolato principalmente attraverso Google Chrome, uno dei browser più utilizzati al mondo. Il suo picco di infezioni è stato registrato da Eset (azienda di antivirus) che ...
Col nuovo codice penale i pm possono invadere il domicilio digitale dei cittadini grazie ai ”captatori informatici”. Con il voto dello scorso 14 giugno il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge che riforma il codice penale e il codice di procedura penale. Tra le varie novità introdotte con la riforma, u...
Una guida sulle novità introdotte dal nuovo Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali. L'ha elaborata il Garante per la Privacy italiano che traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimen...
Sulla cybersecurity l’Italia rischia grosso. Almeno stando dalla fotografia scattata dall’intelligence con la relazione annuale del Dis sulla sicurezza, presentata oggi a Palazzo Chigi. “Il monitoraggio dei fenomeni di minaccia collegati con il cyberspace - si legge nel documento - ha evidenziato un costante trend...
Microsoft ha annunciato il rilascio di una nuova dashboard digitale per la privacy volta a garantire ai propri utenti massima trasparenza e pieno controllo su come le informazioni vengono raccolte e usate per personalizzare le loro esperienze.
Il 2016 sarà ricordato come l'anno che ha segnato il percorso dei successivi decenni sul tema della sicurezza informatica. Il futuro di questa tematica in Europa è essenzialmente tutto nelle norme di un ampio pacchetto di riforma della UE approvato, entrato in vigore ed in parte applicabile già da quest’anno.
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