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Antenne 5G e campo elettromagnetico: la 'mappa segreta' del Ministero è ora pubblica

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Antenne 5G e campo elettromagnetico: la 'mappa segreta' del Ministero è ora pubblica

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha reso disponibile Cartoradio, un servizio online gratuito sviluppato dalla Fondazione Ugo Bordoni che permette di consultare attraverso una mappa interattiva i livelli stimati di esposizione ai campi elettromagnetici in tutto il territorio italiano. L'obiettivo è offrire a cittadini e istituzioni uno strumento semplice per avere maggiori informazioni sulla presenza di sorgenti radioelettriche, un tema che spesso genera dubbi e preoccupazioni.

La mappa divide il territorio nazionale in oltre 30 milioni di aree quadrate da 100 metri per lato. Per ciascuna di queste zone il sistema calcola il contributo delle diverse sorgenti presenti, tra cui antenne per la telefonia mobile, impianti radio e televisivi e altre infrastrutture.

I valori vengono stimati considerando le caratteristiche degli impianti e del territorio circostante. Il sistema tiene conto, tra gli altri elementi, della frequenza utilizzata, della potenza trasmessa, dell'orientamento e dell'altezza delle antenne, oltre che della conformazione del territorio e del tipo di area, per esempio urbana o rurale.

È importante sottolineare che Cartoradio non effettua misurazioni sul posto. I valori visualizzati sulla mappa sono infatti delle stime ottenute attraverso modelli matematici. Le misurazioni reali dei campi elettromagnetici vengono effettuate dalle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente (ARPA).

Per questo motivo il valore mostrato dalla mappa può essere diverso da quello rilevato direttamente sul campo. A influenzare il risultato possono essere, per esempio, la presenza di edifici e ostacoli, fenomeni di riflessione e schermatura oppure la potenza effettivamente utilizzata dalle antenne, che può variare in funzione del traffico della rete.

Per la telefonia mobile, Cartoradio utilizza i dati del Catasto delle sorgenti radiomobili, aggiornato periodicamente dagli operatori. Le informazioni comprendono caratteristiche tecniche come frequenza, larghezza di banda, orientamento, tipo di antenna, altezza e potenza. I dati vengono utilizzati in forma aggregata e senza associare le informazioni ai singoli operatori.

I livelli di esposizione sono rappresentati sulla mappa attraverso cinque fasce di colore, dal verde, che indica valori compresi tra 0 e 1 V/m, fino al rosso, utilizzato per valori superiori a 20 V/m.

Il Ministero precisa che i valori più elevati sono generalmente associati alle immediate vicinanze delle sorgenti, come impianti radio-televisivi, radar e antenne di telefonia mobile, ovvero aree tecniche non accessibili al pubblico. Nei luoghi normalmente frequentati dalle persone si applicano invece limiti di esposizione più restrittivi, ovvero il campo elettrico non deve superare il valore di attenzione di 15 V/m.

Cartoradio può quindi essere utilizzato come strumento di consultazione per conoscere le stime relative al territorio, ma i dati della mappa non devono essere interpretati come una misura effettuata direttamente davanti a una casa, a una scuola o a un altro edificio. Per verificare concretamente i livelli presenti in un determinato luogo sono necessarie misurazioni effettuate sul campo.

Fonte: Manolo De Agostini per Hwupgrade.it

| Categoria: Internet, Tecnologia, Telefonia e App | Tags: 5G, campi elettromagnetici, antenne | Visite: (3)
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